
Fermo Ferrari – SOCI
Ruolo e funzioni nella Società
Socio – Project Manager
Istruzione
Diploma di maturità scientifica conseguita presso il Liceo Scientifico A. Tassoni di Modena, nell'anno scolastico 1958. Laurea in Ingegneria Industriale conseguita presso l'Università degli studi di Bologna nel 1964, con votazione 92/100.
Abilitazioni professionali
Abilitato alla professione di Ingegnere a seguito di esame di Stato sostenuto nell'anno 1964, ed iscritto all'albo degli ingegneri della Provincia di Modena al numero 455 da 18/01/1965.
Iscrizioni ad albi speciali
Iscritto nell'elenco dei soggetti abilitati alle verifiche in materia di sicurezza degli impianti di cui alla Legge n. 46/90 e D.P.R. 06/12/1991 n. 447 art.9 approvato dalla Giunta Comunale di Modena con delibera n. 451 del 14/10/1993 per le seguenti tabelle: tabella 1 lett. a) b) / tabella 2 lett. c) e) / tabella 3 lett. d) / tabella 4 lett. f) / tabella 5 lett. g). Iscritto nell'elenco del Ministero dell'Interno di cui alla legge 07/12/1984 n° 818 con codice di individuazione MO 0455 I 0115. Abilitato a svolgere le mansioni di coordinatore per la progettazione e coordinatore per l'esecuzione dei lavori D.Lgs. 494/96.
Esperienze professionali
Inizia l'attività professionale nel 1965 come socio
fondatore della Ingegneri Riuniti occupandosi di fognature, opere di urbanizzazione primaria e strade.
E' dei primi anni 70 il progetto e la direzione lavori delle infrastrutture del
Quartiere Artigianale Torrazzi ed il progetto della Tangenziale di Modena della S.S. 9,
località Bruciata, alla SS 12, località Ponte Basso.
Nel 1983 comincia ad occuparsi di metanodotti per affiancare e poi sostituire un socio
dimissionario e realizza la progettazione e direzione lavori della metanizzazione di interi
comprensori come le vallate del Metauro, Foglia e Cesano (Provincia di Pesaro),
l'alto Frignano (Fanano, Sestola, Lama Mocogno, Montecreto, Riolunato in Provincia di Modena)
e la Comunità Montana di Modena Est (Guiglia, Zocca, Montese).
Dal 1981 fino ai giorni nostri porta avanti, in diversi stralci,
la progettazione della variante alle S.S. 467 e S.S. 569 da Fiorano a Bazzano per un
totale di circa Km. 17.
Nell'ultimo periodo di attività progetta e dirige numerose opere di viabilità
a Sassuolo, Maranello e Soliera.
Nel 2002, dopo essere stato ininterrottamente Consigliere Delegato, viene eletto Presidente.