PRESENTAZIONE DEL CAFFÈ DELL'INGEGNERIA
Il 5 febbraio 2005 abbiamo celebrato il quarantesimo compleanno della nostra società
ed abbiamo molto apprezzato l'accoglienza che la città ci ha riservato.
Abbiamo raccolto l'invito che viene da più parti di fare sistema e
mettiamo a disposizione le nostre esperienze.
A livello di professioni tecniche c'è
bisogno di confrontarci e scambiarci opinioni, coinvolgendo gli studenti,
i neo diplomati ed i neolaureati con l'obiettivo di coinvolgere un pubblico
più vasto; c'è bisogno di fare conoscere le nostre opinioni
sulle materie che quotidianamente trattiamo.
Abbiamo perciò pensato di organizzare una serie di incontri,
possibilmente con il patrocino degli Enti Locali, degli ordini e dei collegi,
con il contributo di chi sarà interessato all'iniziativa.
Non vogliamo fare formazione, perché non è il nostro mestiere,
ma informazione e su questa provocare il dibattito.
Per dare connotazione informale alla nostra iniziativa l'abbiamo
chiamata "Riuniti...al caffè dell'ingegneria", a significare
il tono rilassato e discorsivo degli incontri.
Abbiamo cominciato con l'argomento Illuminotecnica con riferimento anche alla
nuova legge regionale, abbiamo continuato con i conglomerati bituminosi e la nuova normativa
dell'unione europea, e ci proponiamo di trattare, assieme all'università
di Modena e Reggio Emilia, di progettazione integrata ed infine di risparmio energetico.
Crediamo di potere rappresentare l'elemento di collegamento ideale tra pubblica amministrazione
ed imprenditoria privata per trattare, senza connotazione di parte, argomenti di comune interesse.
Sollecitiamo idee e suggerimenti.
WORKSHOP DI ILLUMINOTECNICAPER ESTERNI
Workshop di illuminotecnica per esterni.
Sede degli incontri: Auditorium Giorgio Fini Confindustria Modena – Via Bellinzona 27/a Modena
La valorizzazione di monumenti e di intere città passa anche attraverso sistemi di illuminazione capaci di esaltare le qualità degli oggetti illuminati, ma non sempre l’obiettivo commerciale tiene conto delle esigenze ambientali ed energetiche.
La Regione Emilia Romagna con la L.R. 19/2003 impone nuovi criteri di progettazione e richiede ai tecnici una nuova professionalità con alta capacità progettuale, nel rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico.
Programma
Foto
I CONGLOMERATI BITUMINOSI NELLA DIRETTIVA EUROPEA SUI MATERIALI DA COSTRUZIONE
Il tema di oggi è quello della nuova normativa europea sui conglomerati bituminosi. Abbiamo pensato più opportuno proporre la forma del convegno, con una parte tecnica ed una parte più “politica” di confronto fra i soggetti chiamati a mettere in pratica le nuove norme, aprendo anche una finestra su un tema di grande attualità, legato ai conglomerati bituminosi, la manutenzione stradale.
Nella tavola rotonda cercheremo di evidenziare la posizione della pubblica amministrazione e degli imprenditori sul tema della manutenzione stradale intesa come "global-service" o come appalto di lavori.
Programma
Foto
LE OPERE PUBBLICHE ED IL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO
Sede degli incontri: Auditorium Giorgio Fini Confindustria Modena – Via Bellinzona 27/a Modena
Siamo al terzo appuntamento al "caffè" ed affrontiamo un tema di grande interesse per l'economia modenese: la sinergia possibile fra Amministrazione Pubblica e Privati, alla luce della vigente legislazione, per la costruzione di opere pubbliche.
A questo incontro abbiamo invitato come al solito tutti i colleghi tecnici, liberi professionisti o occupati nella P.A., gli amministratori degli enti locali, i costruttori di opere pubbliche e gli investitori e, naturalmente gli esperti del problema.
L'obiettivo che ci proponiamo è quello di fare incontrare fra di loro gli attori del processo di realizzazione di una opera pubblica per verificare i bisogni e le aspettative delle parti e cercare un punto di possibile convergenza di interessi nella massima trasparenza che una operazione di questo tipo richiede.
Ci proponiamo anche di capire quale è la tendenza del mercato, guardando ovviamente a quanto si sta facendo nei paesi più evoluti in questo campo poiché siamo certi che il futuro delle opere pubbliche sia nel corretto utilizzo del risparmio del privato, ovviamente incentivato in questa direzione, e delle disponibilità degli investitori istituzionali attraverso una gestione super-partes ed estremamente trasparente.
L'auspicio è di riuscire a sollecitare il legislatore, regionale e nazionale, a creare le condizioni migliori per realizzare questa sinergia.
Programma
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